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Mendrisio
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top
mwgaMendrisio (in mwgqdialetto comasco mwggMendriis /menˈdriːs/cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-6-4-0[4]cite-ref-5[5]) è una mwlacittà del mwlqCanton Ticino, mwlgcapoluogo e polo del mwlwdistretto omonimo, di cui rappresenta il punto di riferimento politico, economico e culturale.
La regione del Mendrisiotto prende il nome proprio da Mendrisio, che da secoli ne costituisce il fulcro storico.
Il 4 aprile 2004 ha inglobato l'ex comune di mwmgSalorino e il 5 aprile 2009 Mendrisio ha realizzato un'ulteriore fusione con gli ex comuni di mwmwArzo, mwnaCapolago, mwnqGenestrerio, mwngRancate e mwnwTremona. Il 14 aprile 2013 sono stati aggregati i comuni limitrofi di mwoaBesazio, mwoqLigornetto e mwogMeridecite-ref-q-6-0[6].
Contents
• Storia
• Medioevo
• Simboli
• Società
• Economia
• Politica
• Strade
• Ferrovie
• Cultura
• Eventi
• Sport
• Calcio
• Ciclismo
• Note
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Geografia fisica
Mendrisio è collocata a sud del Cantone Ticino (mwqgSottoceneri), al centro di una pianura che parte dalla sponda più meridionale del mwqwLago di Lugano e si allarga verso Sud.
Storia
Età antica
Fu forse popolata in mwrwepoca preromana da popolazioni mwsalepontiche e mwsqinsubri, l'integrazione fra mwsgCelti e mwswRomani è testimoniata dalla mwtalapide commemorativa dedicata a Publio Valerio Dromone, un notabile locale, che si trova inglobata nella vecchia mwtqtorre campanaria.
Medioevo
La prima testimonianza certa di una comunità di nome Mendrisio è di epoca mwualongobarda, in cui per la prima volta, nel 793,cite-ref-03-7-0[7] è citato il toponimocite-ref-03-7-1[7] mwwqMendrici, un mwwggenitivo richiamante mwwwMendricus o mwxaManricus, probabilmente dal nome di un capo della mwxqfara longobarda che si era stanziata nel mwxgterritorio.
Durante l'mwyaEtà dei Comuni, Mendrisio gravitò nell'area di influenza della Città di mwyqComo.cite-ref-03-7-2[7] Il borgo era un'importante località di difesa, grazie ai suoi tre castelli, e presto si attirò le mire della Città di mwzgMilano. Como uscì sconfitta dallo scontro con Milano e il Borgo di Mendrisio entrò a far parte dello mwzwStato milanese, dove venne amministrato dalla famiglia mwaaDella Torrecite-ref-03-7-3[7].
Periodo milanese e ducale
Nel mwdg1433 mwdwFilippo Maria Visconti, duca di Milano, assegnò il Borgo di Mendrisio alla mweafamiglia Sanseverino, che vi instaurò un governo dispotico. I mendrisiensi si ribellarono ripetutamente, finché nel mweq1485 i Sanseverino dovettero abbandonare il borgo. Mendrisio passò sotto il diretto controllo del duca, il quale nominava un mwegpodestà che, in collaborazione coi mwewconsoli scelti fra le famiglie patrizie cittadine, governava il borgo.
Nel 1512 il mwfqMendrisiotto venne conquistato dall'mwfgesercito dei mwfwConfederaticite-ref-03-7-4[7] che si videro riconosciute le loro conquiste nel 1516, con la mwhaPace di Friburgo, ma di fatto fino al 1522 Mendrisio venne ancora amministrato dal mwhqpodestà del mwhgDucato di Milano e dai mwhwconsoli.
Antico Regime
Col mwjwTrattato di Friburgo la pieve di Balerna entrò a far parte del neo-costituito mwkaBaliaggio di Mendrisio, dipendente direttamente dalla mwkqConfederazione. Il baliaggio (Vogtei) era governato da un mwkgbalivo (Landvogt), di lingua tedesca, assistito da un segretario (mwkwLandscriba), che era l'espressione del Consiglio della Comunità, formato da un membro per comune, da due reggenti scelti dal Borgo di Mendrisio e due plebani nominati dalla pieve di Balerna, che gestiva l'amministrazione locale. L'epoca dei baliaggi è ricordata come epoca di mwlaservaggio e gli mwlqesonimi in lingua tedesca con i quali erano chiamate le località ticinesi avevano nella popolazione una connotazione negativa.
A Mendrisio la carica di Landscriba venne tenuta ininterrottamente da membri della famiglia Beroldingen dal 1645 al 1798, quando il baliaggio fu soppresso in seguito all'invasione mwlwgiacobina del 1798. Ultimo landscriba del baliaggio di Mendrisio (1774-1798) fu Giuseppe Antonio de Beroldingen (1750-1803), che nel 1786 venne ammesso nella corporazione dei Nobili e Borghesi di Mendrisio e che rappresentò il baliaggio alla Dieta di mwmaAarau nel 1798. Nel 1799 venne eletto mwmqsenatore elvetico e tra il 1801 e il 1803 fu prefetto ad Altdorf. Luogotenente del balivo (1783-95) fu Giovanni Battista Torriani, poi reggente di Mendrisio (1779-1781) ed in seguito ebbe un ruolo di primo piano negli avvenimenti del 1798. Divenne poi deputato al Gran Consiglio ticinese (1803-08).
Età moderna
Il 15 febbraio 1798 fu tentato un colpo di mano per l'annessione di mwnaLugano alla mwnqRepubblica Cisalpina (partito da mwngCampione d'Italia e fallito per l'intervento dei volontari luganesi). Mendrisio e il Mendrisiotto furono occupati una prima volta nel 1798, e mwnwAntonio Isidoro Rusca fu inviato a Milano quale segretario della commissione incaricata di negoziare l'annessione di Mendrisio alla Repubblica Cisalpina, annessione che fu dichiarata, ma la Costituzione della mwoaRepubblica Elvetica attribuì il Mendrisiotto al mwoqCantone di Lugano e la popolazione, consultata, scelse l'annessione alla Repubblica Elvetica. Nel 1803 il distretto di Mendrisio, insieme al resto del Cantone di Lugano e al mwogCantone di Bellinzona, andò a costituire il mwowCanton Ticino (parificato agli altri mwpaCantoni svizzeri in seguito all'mwpqAtto di Mediazione mwpgnapoleonico). Dal 1810 al 1813 il Mendrisiotto venne di nuovo temporaneamente occupato dalle truppe del mwpwRegno d'Italia del generale mwqaAchille Fontanelli, che ne reclamavano l'annessione, con il pretesto di reprimervi il "contrabbando" fra mwqqSvizzera e Regno d'Italia. Nel 1813, a seguito della disastrosa sconfitta nella mwqgCampagna di Russia, il contingente Napoleonico si ritirò e Mendrisio accolse il ritorno delle truppe Svizzere.
Età contemporanea
Nel 1861, mwrqAngelica Cioccari Solichon aprì in questo comune un Istituto scolastico femminile.cite-ref-9[9] Dal 1996 Mendrisio è sede dell'mwsgAccademia di Architettura di Mendrisiocite-ref-10[10], la facoltà di architettura dell'mwtwUniversità della Svizzera italiana.
Simboli
Stemma
Lo stemma e la bandiera del comune di Mendrisio, «Di rosso, alla croce d’argento»cite-ref-11[11], così come quelli di mwwqLugano, derivano direttamente da quelli della vicina città di mwwgComo, al cui mwwwcontado la località di Mendrisio è appartenuta fino alla cessione dei territori dell'odierno mwxaCanton Ticino alla mwxqConfederazione Elvetica.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture civili
Centro Storico
• Le strutture di una mw1wvilla romana con frammenti di mw2amosaici decorati del mw2qI e mw2gII secolo dopo Cristo
• La torre medievale situata nella piazza principalecite-ref-0-12-0[12]
• Il palazzo Beroldingen, un edificio del tardo mw4qSeicento a tre piani
• mw6qCasa Croci, completata nel mw6g1875
• mw7aVilla Argentina, risalente agli anni mw7q1873-mw7g1874 e sede della mw7wfacoltà di architettura.cite-ref-02-13-0[13] Immersa in un ampio parco comprendente un mw9acedro dell'Himalaya,cite-ref-14[14] la villa, che al suo interno ospita una scala a sviluppo elicoidale,cite-ref-02-13-1[13] fu disegnata da mw-qAntonio Croci.cite-ref-02-13-2[13]cite-ref-1-15-0[15]
• mwaqcPalazzo Turconi,cite-ref-1-15-1[15] sede originaria dell'Ospedale,cite-ref-1-15-2[15] costruito in mwarestile neoclassico da mwariLuigi Fontanacite-ref-0-12-2[12] negli anni mwarc1853cite-ref-0-12-3[12]cite-ref-01-16-0[16]cite-ref-2-17-0[17]-mwasq1860cite-ref-01-16-1[16] e sede di aule della mwaskfacoltà di architettura dal mwaso1996cite-ref-1-15-3[15]cite-ref-01-16-2[16]cite-ref-2-17-1[17]. Il mwatcfrontone in facciata racchiude l'effigie della mwatgBeata Vergine Maria, a cui l'ospedale era dedicato.cite-ref-01-16-3[16] Nel cortile trova posto una scultura realizzata nel mwat01868 da mwat4Vincenzo Vela per raffigurare mwat8Alfonso Turconi,cite-ref-1-15-4[15] fondatore dello stesso ospedale.cite-ref-1-15-5[15]cite-ref-01-16-4[16]
• La località mwau0alla Torre ospita un palazzo del Seicento, a sua volta edificiato nel luogo dove fino al 1350 si trovava un castello appartenente alla famiglia mwau4Della Torre.cite-ref-0-12-4[12]
Quartiere di Rancate
Quartiere di Besazio
Quartiere di Meride
• mwawuMonte San Giorgio sito Patrimonio mondiale dell'UNESCO
• Il mwawcMuseo dei fossili del Monte San Giorgio a Meridecite-ref-18[18],
• La torre mwaw0tardo medievalecite-ref-19[19] ai piedi della chiesa parrocchiale, del mwaxiXIII secolo
Quartiere di Capolago
Architetture religiose
Centro storico
• L'antico complesso conventuale di San mwayqGiovanni Battista, con strutture databili tra la fine dell'mwayuXI e l'inizio del mwayyXIX secolo
• L'antico mwaygconvento dei Serviti, documentato nel mwayk1268
• La mwayschiesa di San Giovanni Battista
• La mway0chiesa-oratorio di Santa Maria delle Grazie, documentata nel 1268
• La mway8chiesa di Santa Maria in Borgo, documentata nel mwaza1518
• La mwazochiesa di San Sisinio, attestata in un documento del 27 aprile mwazs1276, in località mwazwalla Torre
• La mwaz4chiesa dei Santi Martino e Rocco
• L'mwaaaoratorio di Santa Maria Assunta, in località mwaaeCascina d'Armirone, del mwaai1751
Quartiere di Salorino
• La mwabichiesa parrocchiale di San Zenocite-ref-22[22], in località mwabcSalorino, documentata dal mwabg1330
• La mwacuchiesa-oratorio di San Giuseppecite-ref-25[25], nella frazione di mwacoSomazzo, sopra cui fu rinvenuta una mwacsmwacwnecropoli mwac0romana
• La mwac8chiesa-oratorio di San Nicolao
Quartiere di Rancate
• mwaduChiesa parrocchiale di Santo Stefano, documentata dal mwady1466
• Oratorio di San mwadgGiovanni Battistacite-ref-26[26], in località mwad0Pizzuolo, del mwad4XVII secolo
Quartiere di Besazio
Quartiere di Ligornetto
• mwae0Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, eretta nel mwae41913
• mwafaChiesa-oratorio di San Giuseppe - edificio religioso risalente al mwafeXVI secolo
Quartiere di Meride
• L'odierna mwafcchiesa parrocchiale di San Rocco, documentata dal mwafg1578
• L'antica mwafochiesa parrocchiale di San Silvestro, documentata dal mwafs1483
• L'mwaf0oratorio di mwaf4San Giorgiocite-ref-27[27] sul monte omonimo, documentato dal mwagm1578, ma probabilmente costruito nel mwagqXIII secolo
Quartiere di Capolago
Quartiere di Genestrerio
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
La lingua più diffusa nella città di Mendrisio è l'mwahsitaliano, mwahwlingua ufficiale del mwah0Canton Ticinocite-ref-29[29]. Come nel resto del cantone, la seconda lingua è il mwaiilombardo, parlato in mwaimdiglossia con l'italianocite-ref-30[30]; il mwaigdialetto locale è di mwaiktipo occidentale, ed appartiene - così come gli altri dialetti parlati nel mwaioSottoceneri - alla mwaisvarietà comascacite-ref-62-31-0[31]cite-ref-8-32-0[32].
L'appartenenza linguistica dei dialetti di Mendrisio e del Sottoceneri all'area comasca è stata analizzata dal linguista ticinese Franco Lurà nel suo «mwajuIl dialetto del Mendrisiotto» del 1987, in cui riporta una pronuncia dialettale «mwajyconsiderata il tratto fonetico più importante del Mendrisiotto da Kellercite-ref-33[33], che lo ritiene la caratteristica che più chiaramente certifica l'appartenenza, dal punto di vista dialettale, di questa regione al ceppo comasco-milanese»cite-ref-16-34-0[34]. Il Mendrisiotto rappresenta infatti l'estrema punta meridionale del mwaj8Canton Ticino e l'immediata periferia settentrionale della città di Comocite-ref-35[35].
mwakuFabio Pusterla, nel suo «mwakyIl dialetto della Valle Intelvi» del 1981 e nel successivo «mwakcCultura e linguaggio della Valle Intelvi» del 1983, parla di «mwakgmwakkkoinè comasca» e «mwakokoinè comasco-luganese» con riferimento alle varietà della lingua lombarda parlate tra i laghi di Como e Lugano, includendo nella sua analisi i dialetti compresi tra «mwaksla sponda occidentale del mwakwLario e quella nord-occidentale del mwak0Ceresio», in particolare nei centri urbani di Como, Mendrisio e mwak4Lugano, da cui si discostano parzialmente - ma non in modo sostanziale - le parlate delle valli circostanticite-ref-8-32-1[32]cite-ref-4-36-0[36].
Economia
Mendrisio è un'importante piazza economica del Canton Ticino e vanta il secondo maggior gettito fiscale dopo mwalkLugano. Più della metà dei dipendenti sono ora pendolari transfrontalieri dall'mwaloItalia.cite-ref-37[37] Qui si trovano diversi centri commerciali come mwal8Fox Town. La multinazionale delle merci mwamaMetaltex ha sede a Mendrisio.
Il produttore svizzero di elettrodomestici Solis AG, con sede a mwamiOpfikon, produce apparecchi per la casa, il caffè, la bellezza e il condizionamento dell'aria. Originariamente con sede a mwammZurigo, la produzione fu trasferita a Mendrisio nel 1943 in seguito a un appello del mwamqConsiglio federale per aiutare la regione ticinese economicamente indebolita. Da lì i prodotti vengono spediti in tutto il mondo.
L'azienda vinicola Vinattieri Ticinesi, che produce mwamymerlot, è la più grande della Svizzera. Ci sono quattro fabbriche di mwamcraffinazione dell'mwamgoro. Sia l'Italia che la Svizzera sono i principali mercati per l'oro raffinato che viene utilizzato nella produzione di mwamkorologi e gioielli.
Politica
Municipio
Il Municipio della Città di Mendrisio è composto da sette membri. Per la legislatura 2024–2028, la sua composizione è la seguente:
• Samuele Cavadini, Sindaco – mwanaPLR
• Francesca Luisoni, Vice sindaca – mwaniIl Centro
• Paolo Danielli – mwanqIl Centro
• Samuel Maffi – mwankPLR
• Daniele Caverzasio – mwan8Lega dei Ticinesi
Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Mendrisio è composto da 60 seggi. Nelle elezioni comunali relative alla legislatura 2024–2028, la ripartizione dei seggi tra i partiti è la seguente:cite-ref-38[38]
| Partito | Percentuale di voto | Seggi | Capogruppo |
|---|---|---|---|
| Partito Liberale Radicale e Giovani Liberali Radicali (PLR–GLR) | 29,86 % | 18 | Luca Pestelacci |
| Il Centro – Verdi Liberali | 25,85 % | 15 | Gianluca Padlina |
| AlternativA – Verdi e Sinistra | 17,58 % | 11 | Jacopo Scacchi |
| Unione Democratica di Centro – Unione Democratica Federale (UDC–UDF) | 11,10 % | 7 | Roberto Pellegrini |
| Lega dei Ticinesi – Indipendenti | 10,64 % | 6 | Massimiliano Robbiani |
| Lista civica per Mendrisio | 2,68 % | 2 | – |
| Avanti con Ticino & Lavoro | 2,29 % | 1 | – |
Infrastrutture e trasporti
Strade
Ferrovie
La mwasastazione di Mendrisio, attivata nel mwase1882, è gestita dalle mwasiFerrovie Federali Svizzere ed è posta lungo la mwasmferrovia del Gottardo, dal mwasq2018 è capolinea della mwasulinea internazionale Mendrisio-Varese e dal mwasy2019 della linea internazionale Mendrisio-Malpensa.
Sul territorio comunale sono presenti anche le stazioni di mwasgMendrisio San Martino e mwaskCapolago-Riva San Vitale.
Nel mwass1926 venne attivata un'altra linea internazionale delle mwaswFerrovie Nord Milano la mwas0ferrovia Castellanza-Mendrisio privata del traffico passeggeri nel mwas41928 nel tratto svizzero e utilizzato come raccordo mentre nel tratto italiano venne dismessa tra il mwas81938 e il mwata1977. Venne parzialmente riattivata a tratte tra il mwate1995 e il mwati2007, limitatamente alla tratta Malnate Olona-Mendrisio, onde operarvi episodici mwatmservizi turistici con mwatqtrazione a vapore.
La mwatyferrovia del Monte Generoso è una linea mwatcferroviaria mwatga cremagliera e mwatkscartamento ridotto mwatosvizzera che collega il quartiere di mwatsCapolago con la vetta del mwatwMonte Generoso, maggior cima del mwat0Sottoceneri. Unica ferrovia a cremagliera del mwat4Ticino, è servita da corse di linea nel periodo intercorrente tra il 1º aprile e il 31 ottobre.
Cultura
• Dal 1982 Mendrisio ospita un Museo d'arte con oltre 1.200 operecite-ref-39[39].
• Nel borgo ha sede l'mwausAccademia di Architettura di Mendrisio, mwauwfacoltà universitaria dell'mwau0Università della Svizzera Italiana (USI) che ospita anche la segreteria dell'mwau4Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi.
• Dal 2020 il Dipartimento ambiente costruzioni e design della mwavaSUPSI ha trasferito la sua sede a Mendrisio nel nuovo edificio costruito a fianco della stazione.
• mwaviMuseo dei fossili del Monte San Giorgio (sito Patrimonio mondiale dell'mwavmUNESCO)
• mwavuMuseo Vela, dedicato allo scultore mwavyVincenzo Vela.
• Biblioteca cantonale e del Liceo, con un fondo librario di oltre 66000 volumi e 350 periodici.
• Teatro dell'architettura, aperto nel 2018 su progetto di mwavsMario Botta.cite-ref-1-15-6[15]cite-ref-40[40]
Eventi
• Dal 1983 si svolge annualmente il mwawspalio, un tradizionale evento popolare che vede come partecipanti i rioni delle sei contrade di Mendrisio: mwawwCantun Uri, mwaw0Vila Furesta, mwaw4Curubiell, mwaw8Brecch, mwaxaVignuu, mwaxeSalurin; l'evento è composto da una serie di competizioni, l'ultima delle quali è la gara degli mwaxiasini.cite-ref-41[41]
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
Il 4 aprile 2004 ha inglobato l'ex comune di mwaxoSalorino e il 5 aprile 2009 Mendrisio ha realizzato un'ulteriore fusione con gli ex comuni di mwaxsArzo, mwaxwCapolago, mwax0Genestrerio, mwax4Rancate e mwax8Tremona. Il 14 aprile 2013 sono stati aggregati i comuni limitrofi di mwayaBesazio, mwayeLigornetto e mwayiMeridecite-ref-q-6-1[6].
La città di Mendrisio è costituita dal 2013 dai quartieri Mendrisio (borgo), Arzo, Besazio, Capolago, Genestrerio, Ligornetto, Meride, Rancate, Salorino e Tremonacite-ref-42[42].
Amministrazione
Patriziati
A Mendrisio sono presenti 6 patriziaticite-ref-43[43]:
• Corporazione dei Patrizi di Mendrisio
• Associazione Patrizi di Capolago e discendenti
• Patriziato di Arzo
• Patriziato di Besazio
• Patriziato di Salorino
• Patriziato di Tremona
Sport
Calcio
La prima data attestata nella storia dell’mwaz0Football Club Mendrisio risale al 1917, anno di nascita dell’associazione sportiva. La fondazione ufficiale del Football Club Mendrisio avvenne tuttavia nel 1924, segnando l’inizio dell’attività calcistica organizzata della società. Da allora, il club ha preso parte a diversi campionati nazionali, alternando presenze tra la mwaz4Serie B e la mwaz8Prima Lega.
Nel corso della sua storia, il FCM ha vissuto due momenti particolarmente significativi:
• nel 1971, quando la squadra si impose per 2-0 nei quarti di finale di mwa0mCoppa Svizzera contro il mwa0qBasilea;
• nel 1983, quando, militando in Lega Nazionale B, ottenne una storica vittoria negli ottavi di finale, superando ancora una volta il Basilea, allora in Lega Nazionale A.
Il FC Mendrisio gioca le proprie partite allo mwa0cStadio Comunale di Mendrisio.
Pallacanestro
Alla fine degli anni sessanta nasce la squadra femminile della Riri Mendrisio, la quale vanta 4 titoli svizzeri, 3 coppe nazionali e la partecipazione alla Coppa Campioni. la società cessa la sua attività nel 1972. Dal 1977 al 1984 aveva sede a Mendrisio la società MoMo Basket, nella quale hanno giocato alcuni campioni, tra i quali: mwa0wBob Lauriski, mwa00Ken Brady, mwa04Gary Stich.
La società Mendrisio Basket partecipa al campionato di IIa Lega Cantonale.
Ciclismo
• Fondato nel 1901, il Velo Club Mendrisio è una delle società ciclistiche più antiche d'mwa1mEuropa.
• Il 4 e il 5 settembre 1971 si sono svolti a Mendrisio i mwa1u44i campionati del mondo di ciclismo su strada.
• I riconoscimenti sportivi mwa1gmwa1kMendrisio d'Oro e mwa1oMendrisio d'Argento vennero istituiti nel 1972 per premiare il miglior ciclista professionista internazionale e il più bravo ciclista dilettante svizzero della stagione appena conclusa. I primi vincitori furono il belga mwa1sEddy Merckx e lo svizzero Ivan Schmid.
• Il 2 giugno 1974 la 16ª tappa del mwa14Giro d'Italia si è conclusa alla Bellavista con la vittoria di mwa18José Manuel Fuente.
• L'8 giugno 1989 la 19ª tappa del mwa2eGiro d'Italia 1989, una cronometro individuale, si è conclusa alla Bellavista, sul mwa2iMonte Generoso, con la vittoria del mwa2mcolombiano mwa2qLuis Herrera.
• Il 5 giugno 1998 la 20ª tappa del mwa2yGiro d'Italia 1998 si è conclusa a Mendrisio con la vittoria di mwa2cGian Matteo Fagnini.
• Dal 23 settembre al 27 settembre 2009 si sono svolti a Mendrisio gli mwa2k82i campionati del mondo di ciclismo su strada.
Corsa d'orientamento
• Il 6 maggio 2018 si è svolta nel borgo di Mendrisio la finale specialità sprint dei campionati europei di mwa24corsa d'orientamento (EOC 2018).
Note
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Voci correlate
• mwbrwComuni del Canton Ticino
• mwbr4Distretto di Mendrisio
• mwbsaMonte San Giorgio
• mwbsqStazione di Mendrisio
• mwbsyTorriani di Mendrisio
• mwbsgTranvia Mendrisiense
• mwbsoValmorea (valle)
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Collegamenti esterni
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